Ministero dello Sviluppo Economico
  
 
FAQ - venditori
 
 
Richiesta incentivi

1. Entro quando deve essere fatturato l’acquisto incentivato?
Per quei settori che prevedono una fattura di acconto, questa deve essere versata entro due giorni dalla prenotazione e comunque non oltre il 31.12.2010. La fattura a saldo può essere fatta anche successivamente a tale data, ma sempre che si resti nei termini previsti dallo specifico settore per l’invio della documentazione cartacea. 

2. Come viene strutturata la fattura per l'acquisto con contributo statale?
Di seguito, viene riportato a titolo d'esempio come debba essere
strutturata una fattura:

Prezzo di vendita IVA inclusa    100 euro
Contributo statale              - 10 euro
Totale fattura IVA inclusa        90 euro

3. Come richiedere l'erogazione degli incentivi?
In attesa della piena operatività del sistema informatico si adotterà una procedura di prenotazione tramite contact center. Successivamente sarà possibile svolgere tutte le operazioni on line.

In ogni caso la procedura per la richiesta degli incentivi si svolge in due fasi, che devono essere svolte dal venditore del bene che beneficia dell'incentivo (tutti i prodotti tranne gli immobili e l'accesso a banda larga). Le fasi sono:

- prenotazione delle risorse
- erogazione dei contributi

Le aziende che hanno più punti vendita possono registrarli tutti al fine di ottenere un codice identificativo per ciacun punto vendita. Per farlo, all'atto della registrazione devono fornire:

- il Codice fiscale
- il numero REA
- la provincia dell'azienda
- CAP e località di ciscun punto vendita
 
4. Qual è il numero di telefono da chiamare per richiedere l'incentivo?
Per i venditori che, dopo il 6 aprile, devono richiedere la prenotazione dell'incentivo a seguito della vendita di un prodotto sarà attivo un contact center dedicato al numero 800.556.670.

5. Qual è l'indirizzo internet a cui collegarsi per richiedere l'incentivo?
Nella prima fase di applicazione del decreto a partire dal 6 aprile la prenotazione delle risorse avverrà esclusivamente tramite contact center. Il portale per la richiesta degli incentivi da parte del venditore sarà attivo nelle settimane successive.

6. Come si procede per richiedere la prenotazione dell'incentivo tramite contact center?
Il venditore dovrà registrarsi comunicando i propri dati, riceverà dall’operatore le credenziali identificative per poi accedere alla prenotazione degli incentivi per i prodotti venduti.

Al momento della richiesta di incentivo il venditore deve già avere a disposizione tutti i dati relativi alla vendita e al cliente così come specificato nelle schede relative ad ogni prodotto.

7. In che modo potrà essere verificata la disponibilità di risorse del fondo?
La verifica della disponibilità del fondo potrà essere effettuata solo dai venditori. Nella prima fase di operatività della procedura l'informazione sarà fornita attraverso il contact center, nella seconda fase attraverso il sistema informatico.

8. E' possibile per un venditore prenotare gli incentivi senza aver ancora effettuato la vendita?
No, non è possibile in quanto al momento della prenotazione saranno richiesti i dati del cliente (dati anagrafici e codice fiscale) e la prenotazione sarà valida esclusivamente per la vendita nei confronti dello stesso cliente.

9. Qual è la data di inizio per le richieste di contributo?
I contributi possono essere richiesti a far data dal 15 APRILE 2010 e sono concessi per beni venduti non antecedentemente a tale data.

Per gli immobili, possono beneficiare di contributo immobili per il quali il compromesso è stato effettuato a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale e, di conseguenza, le richieste di contributo possono essere inoltrate a partire da tale giorno.



Motocicli e biciclette a pedalata assistita

1. Posso applicare l'incentivo anche per la vendita di biciclette a pedalata assistita?
Sì, a seguito della conversione del DL in legge, i contributo per l'acquisto di motocicli si intendono applicabili anche all'acquisto di biciclette a pedalata assistita. Sarà possibile richiedere un contributo del 20% del costo del mezzo.

2. Con che modalità si richiede il contributo?
La prenotazione avviene con le stesse modalità riferite all'acquisto di motocicli, per quanto riguarda la richiesta di rimborso, la documentazione base non varia, la documentazione aggiuntiva è limitata alla copia dello scontrino fiscale o fattura a saldo con l'indicazione di marca e modello del mezzo acquistato e, nel caso in cui l'acquisto sia effettuato da un'impresa, all'autocertificazione dell'impresa acquirente relativa agli aiuti "de minimis".

Cucine e elettrodomestici

1. Cosa si intende per "cucina a libera installazione"?
Per "cucina a libera installazione" si intende un elettrodomestico costituito da piano cottura e forno. I requisiti affinché tale prodotto possa beneficiare dell'incentivo sono che il piano cottura sia a gas e dotato della valvola di sicurezza e che il forno sia elettrico di classe A.

2. L'acquisto del frigorifero può beneficiare del contributo?
L'incentivo per l'acquisto di un frigorifero di classe A+ e A++ non è previsto da questa misura poiché beneficia già del contributo previsto dalla legge 296/2006 (valido per acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2010).
Per ulteriori informazioni: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/opus/casaevoluta_frigo.pdf
Qualora il frigorifero, di classe A+, sia incassato nella cucina componibile che beneficia dell'incentivo statale, il suo costo potrà concorrere alla formazione del costo totale della cucina.

3. E' possibile incentivare l'acquisto dei soli mobili di una cucina componibile?
Per avere diritto all'incentivo, nella cucina componibile devono essere inseriti almeno due elettrodomestici di classe energetica ad alta efficienza tra frigorifero\congelatore di classe A+ o A++, piano cottura a gas con dispositivo di sorveglianza di fiamma, lavastoviglie di classe AAA o superiore, forno di classe A. Il costo dei due elettrodomestici inseriti concorrerà a formare il costo complessivo della cucina e beneficerà dell'incentivo del 10%.

4. Come viene garantita la conformità delle cucine e relativi elettrodomestici?
Il venditore garantisce la conformità ai requisiti richiesti (come meglio specificato nella relativa scheda ), attraverso le relative autocertificazione/dichiarazioni di conformità rilasciate dai produttori sia delle cucine che degli elettrodomestici. Tali autocertificazione/dichiarazioni fanno parte della documentazione che dovrà essere inoltrata al centro servizi, a cura del venditore, per l'erogazione del contributo.

5. Quanto è l'incentivo riconosciuto agli elettrodomestici inseriti in una cucina componibile?
Il costo di almeno due elettrodomestici incassati (vedi elenco alla domanda 3.) concorrerà a formare il costo complessivo della cucina e beneficerà dell'incentivo del 10%.

Eventuali altri elettrodomestici acquistati, se rispondenti ai requisiti previsti dal decreto (sostituzione, tipologia, classe energetica), potranno beneficiare degli incentivi per elettrodomestici come se fossero acquistati indipendentemente dalla cucina componibile aprendo una pratica diversa di richiesta incentivi (procedura comunque a carico del venditore).

Il prezzo di acquisto degli elettrodomestici che non rientrassero nelle classi energetiche ad alta efficienza non concorre a formare il prezzo della cucina sul quale calcolare l'incentivo.

6. Su cosa si calcola il prezzo finale della cucina?
Il costo si calcola sui mobili, elettrodomestici così come specificato nel DM, spese accessorie (modifiche, trasporto, montaggio, smaltimento, ecc.) al netto di eventuali sconti praticati dal venditore.

7. Cos'è uno scaldacqua a pompa di calore?
Lo scaldacqua a pompa di calore è un apparecchio che consente, attraverso l'alimentazione elettrica, di riscaldare l'acqua sanitaria sfruttando il calore estratto dall'aria.

8. Cos'è una cappa climatizzata?
La cappa climatizzata è un unico elettrodomestico che unisce le funzionalità di cappa aspirante a quelle di condizionatore.

9. L'acquisto della cappa aspirante della cucina beneficia del contributo?
No, soltanto se si tratta di cappa climatizzata.

Macchine agricole e movimento terra

1. Le misure urgenti di sostegno alla domanda sono rivolte anche al settore agricolo
?
L'incentivo è applicabile a trattori o macchine agricole inclusi le attrezzature agricole?
Riguardo alle macchine agricole e movimento terra sono agevolate anche quelle operatrici, a motore rispondenti alla categorie "Fase IIIA", di cui agli articoli 57 e 58 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni e le attrezzature agricole portate, semiportate e fisse [...].

2. A quanto ammonta l'incentivo complessivo destinato al settore agricolo e industriale?
20 milioni di euro per il settore Macchine per uso agricolo e industriale (macchine agricole, movimento terra)

3. A che percentuale ammonta l'incentivo ministeriale per il settore agricolo e industriale?
Ammonta al 10% del prezzo di listino legato a pari sconto da parte del concessionario.

4. Il mezzo sostituito deve essere distrutto?
Entro quindici giorni dalla data di consegna del nuovo macchinario, il destinatario del contributo ha l'obbligo di demolire il macchinario sostituito e di provvedere alla sua cancellazione legale per demolizione, fornendo idoneo certificato di rottamazione al concessionario o venditore che avrà cura di trasmetterne copia all'ente erogatore, a pena di decadenza dal contributo

5. Quando deve essere vecchio il mezzo sostituito?
La data di fabbricazione deve essere anteriore al 31/12/1999

6. L'incentivo è cumulabile con altre iniziative (PSR, TREMONTI)?

I contributi previsti dal decreto non sono cumulabili con altri benefici previsti sul medesimo bene dalle vigenti disposizioni

7. Come viene strutturata una fattura per l'acquisto di macchine agricole?
Di seguito, viene riportato l'esempio di come debba essere strutturata una fattura:
Prezzo di listino IVA inclusa 120 euro
Contributo statale              - 12 euro
Sconto del venditore           - 30 euro
Totale fattura IVA inclusa      78 euro

8. Quando va emessa la fattura di acconto?
La fattura di acconto va emessa entro i 2 giorni lavorativi successivi alla prenotazione delle risorse.

9. La fattura di acconto è obbligatoria?
No la fattura di acconto non è obbligatoria, ma nel caso di emissione diretta di fattura finale è necessario in ogni caso che la fattura sia fatta entro i 2 giorni lavorativi successivi alla prenotazione delle risorse.

10. Come si dimostra la rottamazione di un mezzo non registrato?
In caso di rottamazione di mezzo non registrato è necessario fornire un'autocertificazione a cura dell’acquirente che attesti che il mezzo sostituito è stato rottamato secondo le disposizioni vigenti e presso un rottamatore autorizzato, in grado di poter rilasciare un idoneo certificato di rottamazione. I moduli per le autocertificazioni saranno scaricabili sul sito del MiSE.

11. Entro quanto tempo va emessa la fattura a saldo al cliente?
La fattura va emessa in tempo utile per poter inviare tutta la documentazione cartacea nei 90 giorni previsti per il settore delle macchine agricole e movimento terra.

12. Quando devono essere pronti i documenti per la rottamazione?
I documenti per la rottamazione (unitamente a tutta la documentazione) devono essere pronti in tempo utile al fine dell'invio della documentazione cartacea a Poste Italiane (nel caso del macchine agricole 90 giorni dalla prenotazione).

13. I rimorchi spandi letame, i rimorchi botti, i rimorchi agricoli e carri miscelatori rientrano tra i beni di rottamazione?
Solo se il particolare bene rientra tra quelli indicati dal codice ATECO - ISTAT 2007 e riportati nella circolare applicativa MiSE del 14 aprile 2010.

14. E' possibile rottamare attrezzature facenti parte della macchina movimento terra?
Possono essere rottamati esclusivamente i beni indicati dal codice ATECO - ISTAT 2007 e riportati nella circolare applicativa MiSE del 14 aprile 2010.

15. E' possibile rottamare una pala cingolata ed acquistare una pala gommata? In generale, lo sostituzione deve avvenire per beni che hanno la stessa destinazione d'uso; se una pala cingolata svolge esattamente lo stesso lavoro di una pala gommata, è possibile; altrimenti non lo è.

Rimorchi e semirimorchi

1. E' possibile acquistare un semirimorchio dotato di dispositivi di sicurezza radiando un rimorchio e viceversa? In caso affermativo l'incentivo va riconosciuto sul bene radiato oppure sulla tipologia di bene acquistato?
Sì, è possibile. L'incentivo è riconosciuto sulla tipologia del bene acquistato.

2. E' possibile che per lo stesso acquirente si effettui la prenotazione di incentivi per più veicoli?
Sì, è possibile prenotare più beni a parità di P. IVA

3. Su quale importo si detrae il valore dell'incentivo? Sull'imponibile oppure sul totale IVA compresa?
L'incentivo viene detratto dal valore lordo del bene (imponibile + IVA-incentivo).

4. In caso di pagamento immediato dell'intero importo del veicolo oggetto di incentivo, si deve procedere comunque al pagamento del 10% di acconto e contestuale emissione della relativa fattura?
No può essere emessa una fattura unica per l'intero ammontare del bene. Si ricorda, però, che in caso di acconto questo non deve essere inferiore 10% del valore finale del bene (imponibile + IVA-incentivo).

5. La radiazione del veicolo può essere effettuata indistintamente dal venditore o dall'acquirente (quest'ultimo in qualità di proprietario)?
Sì, la radiazione può essere effettuata indistintamente dal venditore o dall'acquirente.

6. Da quanto tempo bisogna essere proprietari del veicolo da radiare?
La proprietà del bene da radiare deve essere attestata nel momento della sottoscrizione del contratto di acquisto del veicolo nuovo sul quale si percepiscono incentivi.

Immobili ad alta efficienza energetica

1.
Entro quanti giorni dalla prenotazione va stipulato il contratto definitivo di compravendita?

E' possibile stipulare il contratto definitivo di compravendita dal giorno successivo alla prenotazione ed entro i successivi 20 giorni.

2. Gli immobili ristrutturati in via integrale (demolizione e ricostruzione) sono assimilabili a quelli di nuova costruzione ai fini dell'incentivo?
La misura prevede espressamente la sua applicabilità sui nuovi edifici così come definiti dal Decreto Legislativo 192/2005 e non sulle ristrutturazioni per le quali sono previste altre forme di agevolazione. Ai fini del presente provvedimento si intendono come nuove costruzioni anche le demolizioni e ricostruzioni degli edifici.

3. I criteri di "nuova costruzione" e di "prima abitazione per la famiglia" si applicano a tutte le tipologie di immobili previste dalla misura?
I criteri di nuova costruzione e di prima abitazione della famiglia sono requisiti essenziali sia nel caso di immobili con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 30% rispetto ai valori di cui al Decreto Legislativo 192/2005, sia per gli immobili con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 50%. E' bene sottolineare che per la prima abitazione della famiglia, si intende quella che viene definita nell'ambito della normativa corrente come prima casa.

4. Sono validi i certificati energetici rilasciati in conformità alle leggi regionali?
Sì, sono validi purché la prestazione energetica certificata sia determinata con le metodologie di calcolo previste dai decreti attuativi del DLgs n. 192/2005 in modo da garantire l'usufruibilità della misura su tutto il territorio nazionale.

5. Sono validi gli attuali certificati energetici che non evidenziano subito il rispetto delle percentuali di risparmio energetico?
Sì, il certificato energetico attuale comunque garantisce la prestazione. All'interno delle note del certificato deve essere esplicitata la percentuale di riduzione dell'indice di prestazione.

6. Nei contratti preliminari di vendita per immobili non ancora pronti come può essere consegnato il certificato?
In ogni caso il certificato energetico deve essere prodotto alla fine dell'attività di costruzione dell'immobile.

7. Chi sono i soggetti accreditati a rilasciare il certificato energetico?
Attualmente sono quelli previsti all'allegato 3, punto 2 del decreto legislativo 115/2008.

8. Quali elementi e quali controlli i notai devono fare nelle compravendite?
Oltre ai normali controlli sugli atti di compravendita i notai devono verificare la presenza del certificato energetico.

Nautica da diporto

1.
In quali documenti da inviare è necessario riportare la dizione "stampo per la laminazione sottovuoto degli scafi da diporto dotato di flangia perimetrale", nella fattura o nell'ordine?
Tra la documentazione da produrre per l'erogazione del contributo devono essere presenti la fattura di acconto e fattura di saldo in cui sia specificato che il prodotto è lo "stampo per la laminazione sottovuoto degli scafi da diporto dotato di flangia perimetrale"; non è richiesto di inviare alcuna documentazione relativa all'ordine.

2. Come va calcolato il termine di due giorni (dalla data di prenotazione) indicato per l'emissione della fattura di acconto?
Vanno considerati esclusivamente i giorni lavorativi? La data della fattura di acconto deve essere entro i due giorni lavorativi successivi alla data della prenotazione.

3. Il valore dell'ordine indicato al call center in fase di prenotazione è vincolante, oppure è prevista una minore erogazione del contributo proporzionale ad una fattura a saldo ridotta rispetto al prezzo di vendita inizialmente indicato?
In fase di conferma della prenotazione via web, sarà possibile rimodulare (in diminuzione) l'ammontare del contributo richiesto.

4. Con che modalità è possibile comunicare di avere diritto a un contributo inferiore alla quota assegnata in fase di prenotazione, in modo da non superare il plafond del "de minimis"?
In fase di conferma della prenotazione via web, sarà possibile diminuire l'ammontare del contributo richiesto anche in conseguenza del raggiungimento del limite imposto dal "de minimis".

 
 
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